-"Lieve come la neve" è una storia intensa e commovente che arriva dritta al cuore,
dolce e delicata come una favola.-
La ragazza presente sulla copertina mi ricorda molto l'attrice Indiana
Evans, ahahahah. Spero di leggerlo il prima possibile in modo tale da
condividere la recensione sul blog.Nel frattempo, ecco sinossi ed altre informazioni. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Un saluto all'autrice♥
A presto,
Angela

TITOLO: "Lieve come la neve"
AUTRICE: Chiara Trabalza
CASA EDITRICE : Lettere Animate
PREZZO CARTACEO: 13,00
PREZZO EBOOK: 1,99
NUMERO PAGINE : 256
Sinossi: Camilla
è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive
da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che
le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da
ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della
morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il
destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido
una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l'esistenza.
Camilla non ha nessun istinto materno e non ha né il tempo né la voglia
di occuparsi di una bambina di cinque anni con un carattere difficile.
Viola infatti si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e
trascorre le giornate da sola, sul divano, chiusa nel suo doloroso
silenzio. Camilla dovrà imparare ad ascoltare il suo cuore e a camminare
in punta di piedi tra i silenzi di Viola percorrendo insieme a lei la
strada dei ricordi fino a sentire di nuovo, dentro di sé, tutto il
dolore del giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché
negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto
che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come
un macigno. E proprio quando Camilla penserà di non farcela, di non
riuscire, scoprirà di non essere sola perché il suo misterioso e
taciturno vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e una
nuova strada da percorrere. Perché solo un amore profondo può
rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Questo è un romanzo che
tocca le corde più profonde del cuore. E' una storia intensa e
commovente, dolce e delicata come una favola. Una storia che racconta il
delicato intreccio tra amore e destino, colpa e perdono. Perché non è
mai troppo tardi per cambiare la propria vita e riscrivere il proprio
futuro. Ci sono cose che non si possono vedere con gli occhi ma si
devono vedere con il cuore.
Autrice:
Chiara Trabalza nasce e vive a Roma. E' laureata in Psicologia e da sempre scrivere è la sua più grande passione,
un bisogno fondamentale per poter esprimere i suoi sentimenti e i suoi sogni ad occhi aperti.
Nel 2014 esce il suo primo romanzo, "Il volo delle lanterne", pubblicato dalla casa editrice Eden Editori.
Nel 2015 scrive il suo secondo romanzo,"Il mio imprevisto più dolce", pubblicato da Lettere Animate.
"Lieve come la neve" è il suo terzo libro, una storia intensa e commovente che arriva dritta al cuore,
dolce e delicata come una favola.
ESTRATTO DEL LIBRO:
«Voglio
te. Tutta te intendo. Voglio il tuo amore, la tua fiducia, la tua
paura, la tua insicurezza, le tue lune storte, le tue lacrime, le tue
risate, il tuo adorabile broncio da bambina, tutto il tuo cuore ed ogni
parte di te» rispose mentre si sollevava sulle braccia per guardarmi
ancora meglio con gli occhi aperti, spalancati. Mi mancò il respiro per
quanto amore sentii esplodermi dentro al petto e lacrime di gioia e
commozione mi rigarono il viso. Nessuno mi aveva mai detto una cosa
simile, nessuno aveva saputo amare ogni mio difetto, nessuno era stato
capace di accettarmi per come ero senza la pretesa di volermi cambiare.
Lui si mise a sedere e mi attirò a sé, abbracciandomi forte tra le sue
braccia, tenendomi stretta come se avesse paura che potessi scappare via
da un momento all’altro. Mi teneva come nessun altro aveva mai fatto
prima. E in quel momento il mondo intorno a me scomparve, eravamo solo
io e Andrea, avvolti in una bolla di sapone, come due naufraghi felici
su un’isola deserta sperduta nell’oceano. Eravamo come due stelle comete
che percorrono il cielo notturno, come due gabbiani liberi di volare
negli spazi infiniti, come due eremiti solitari sulla cime della
montagna più alta. Mi sentivo come un fiore delicato e lui era l’acqua
che mi serviva per crescere. Lui era diventato il mio sole, la mia luna,
il mio mondo, l’intero mio universo. Era quell'angolo segreto dove
potevo rifugiarmi al sicuro, era il sentiero luminoso che guidava i miei
passi, era il mio fiore di ciliegio, profumato e delicato che
annunciava l'arrivo della Primavera. E l’amore che provavo dentro di me
era così immenso che mi faceva male ma allo stesso tempo era così
profondo che mi rendeva felice. Dopo tanto tempo, forse troppo tempo, mi
stavo riprendendo quella felicità che troppo a lungo mi era stata
vietata.
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